...Noah
Baumbach |
Roberto Nepoti - La Repubblica |
Uscendo da Frances Ha, film precedente della coppia Noah Baumbach/Greta Gerwig (...), ci auguravamo di ritrovare la biondina stramba del titolo in una nuova puntata delle sue avventure di eterna immatura. Desiderio realizzato, o quasi. La Brooke di questo nuovo episodio non è Frances qualche anno più tardi ma le somiglia parecchio. Non solo perché l'interprete è la stessa, ma perché anche Brooke è una ragazza con mille talenti e nessuna certezza. E come lei vive in un mondo (il nostro mondo, o meglio quel concentrato di Occidente chiamato New York) che ha cancellato l'idea stessa del fallimento o del conflitto per sostituirla con una serie infinita di aspettative. Un mondo fatto di buone scuole, buone maniere, buon reddito, che però rimanda in eterno lo scontro e a volte sospende i ragazzi in un limbo a tempo indeterminato. Un mondo in cui tutti dicono 'Io', ma incontrarsi è difficile perché tutti quegli 'Io' sono protetti da spesse corazze di gusti, idiosincrasie, progetti, ambizioni. E hanno imparato a maneggiare l'umorismo prima del loro stesso corpo, come si vede in tante combattute scene d'amore dei film di Baumbach. L'idea nuova è che qui di ragazze in campo ce ne sono due, e Mistress America racconta come non possano fare a meno di amarsi e tradirsi. (...) se Lola Kirke è una scoperta, la Gerwig è ormai una certezza, anzi in futuro dovrà stare attenta a non restar prigioniera di un personaggio che le sta alla perfezione. È come se Woody Allen e la Diane Keaton di Io e Annie avessero avuto una figlia che oggi emana fascino e nevrosi, talento e inconcludenza (...) in Mistress America sono tutti più o meno infantili, contorti, bugiardi, velleitari, pronti a rubarsi le idee, i fidanzati e pure i gatti di casa. Terreno fertile per Baumbach, che sa nascondere cose enormi in piccoli dettagli, uno sguardo, mezza parola, una scena troncata a metà. E mentre ridiamo 'dentro', come capita solo con certe commedie americane, capiamo tutto di questi 20-30enni sommersi dai social media ma in debito perenne di realtà, che scivolano sulla vita come pattinatori sul ghiaccio. Cadendo anche rovinosamente ogni tanto. |
Fabio Ferzetti - Il Messaggero |
promo
La solitaria matricola universitaria Tracy
era arrivata a New York piena di aspettative per la nuova esperienza, ma
la vita del college e la grande metropoli non si rivelano all'altezza
delle attese. Tutto cambia quando incontra Brooke, la figlia del compagno
di sua madre, una trentenne folle, energica e seduttrice che vive a Time
Square. Brooke, infatti, farà scoprire a Tracy il lato di New York che lei
ha sempre sognato, coinvolgendola in un vortice di avventure... Nelle
commedie leggiadre di Noah Baumbach si respira l'aria della commedia
sofisticata hollywoodiana, rivisitata alla luce dei tempi attuali e quindi
meno glamour, ma imbastita con altrettanta finezza e ironia. Interpretato
dalla deliziosa Greta Gerwig, brillante nei dialoghi, efficace nei ritmi
di regia, il film scorre divertente, segnato da una sottile malinconia:
come di fronte allo spettacolo di una fragile giovinezza che volteggia sul
nulla.
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LUX
- aprile 2016 |
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